L’idea di seguire una linea di prodotti incentrati sui fiori è nata per caso ricercando uno stile che mi identifichi e con il quale riesca ad esprimermi. Ho iniziato ad usare i fiori involontariamente, in una nuova fase sperimentale, uscendo dagli schemi, crescendo, cercando di realizzare cose innovative, cercando unicità, forse proprio in me stessa, continuando a cercare qualcosa che mi contradistinguesse e mi rendesse un po' speciale. Non ho guardato avanti, ma ho guardato indietro, alle cose che già sapevo e che potevo evolvere e far crescere con me.  

"Raccolgo fiori come quando li raccoglievo per mia nonna quando ero piccina, le portavo dei bei mazzetti di fiorellini per poterla vedere sorridere. Un po’ come mettere i soldini nei jubox per ascolare una canzone."

E’ da 3 anni che compio questa ricerca specifica e 6 anni totali che utilizzo resine. La mia è una continua ricerca accurata nel trovare sempre nuovi fiori che nella resina non facciano reazioni chimiche indesiderate; alcuni fiori tendono a cambiare colore a seconda della resina che si usa, mentre altri a seconda del loro stato di disidratamento. 

"Dei fiori colgo la loro leggerezza, il loro lasciarsi trasportare dal vento. Il loro essere belli e attraenti nonostante la fragilità. Il non preoccuparsi di ciò che gli accade intorno. Ne ammiro la bellezza, il loro trovarsi a casa ovunque. Colgo il loro mutare secondo le stagioni, la loro imprevedibilità, le poesie dei petali e il loro profumo, gelandoli in un gioiello eterno e unico a suo modo. Faccio in modo che il cliente possa perdersi ad ammirare la fitta trama di nervature che attraversano la corolla in modo che ogni suo pensiero sia contornato da bellezza. Rendo possibile pensare a quanti insetti si siano posati su esso, quante goccia di pioggia ci siano cascate sopra. "